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Ricerca e Sviluppo

Anche nel 2006 le attività di ricerca del Gruppo hanno riguardato principalmente l'ottimizzazione della gestione delle reti, i sistemi di monitoraggio ambientale, il recupero energetico e di materia dai rifiuti, lo sviluppo tecnologico nelle fonti rinnovabili.

I principali progetti di ricerca del 2006 hanno riguardato:

 
  • Bonifica elettrosmotica dei fanghi di depurazione

    Bonifica elettroosmotica dei fanghi dei depurazione. Il progetto ha lo scopo di applicare le tecniche eletrocinetiche utilizzate per la bonifica dei terreni inquinati al miglioramento della caratteristiche dei fanghi di depurazione. I primi test eseguiti su un micro-prototipo hanno dato risultati interessanti per quanto riguarda la rimozione del contenuto inquinante. La sperimentazione proseguirà nel 2007 su un prototipo di scala maggiore.

     
  • Peogetto fuel-Cell

    Progetto Fuel-Cell. Realizzazione di impianti di produzione distribuita di energia elettrica e calore attraverso celle a combustibile alimentate a metano o a idrogeno. Nel corso del 2006 è stata completata la realizzazione di un prototipo di cella a membrana polimerica alimentata a metano riformato.

     
  • Progetto Catalisi Ambientale

    Progetto Catalisi Ambientale. Il progetto, messo a punto nel 2006, ma le cui attività inizieranno nel 2007, prevede di verificare l’impiego dei tradizionali catalizzatori, utilizzati per l’abbattimento degli NOx delle emissioni gassose, anche per l’abbattimento delle diossine.

     
  • Progetto CO2

    Progetto CO2. Avviato nel 2005, il progetto ha l'obiettivo di ridurre i fanghi da depurazione e le emissioni di gas serra. Prevede la sperimentazione di una tecnologia innovativa per la cattura della CO2 contenuta nelle emissioni gassose dei processi di combustione e la sua utilizzazione nel processo di digestione anaerobica dei fanghi di depurazione. Il 2006 ha visto il completamento positivo della prima fase, i cui test conclusivi hanno dimostrato una capacità di cattura della CO2 fino al 70% delle emissioni trattate. Le attività sono proseguite con la seconda fase, relativa all’utilizzo della CO2 catturata per ridurre i fanghi contenuti nei digestori (-20%) e produrre una maggiore quantità di gas metano (+30%).

     
  • Progetto Contaminanti Emergenti

    Progetto Contaminanti Emergenti. La presenza di composti farmaceutici nelle acque è considerata uno dei problemi ambientali più rilevanti dell’ultimo decennio. Si tratta di farmaci e loro metaboliti appartenenti a varie categorie terapeutiche, usati in medicina e in veterinaria. Il problema è sentito sia in Europa che negli Stati Uniti. I prodotti farmaceutici, intatti o metabolizzati, vengono escreti e finiscono nel sistema fognario, passano dagli impianti di trattamento dove possono sfuggire alla decomposizione, e terminano nell’ambiente acquatico. Per questi motivi, Hera ha predisposto un progetto di ricerca, le cui attività inizieranno nel 2007, per mettere a punto metodi analitici accurati, sensibili e rapidi per determinare quali composti, e in quale quantità, sono presenti nelle acque reflue e in quelle destinate al consumo umano.

     
  • Progetto Ferrara Acque

    Progetto Ferrara Acque. Azioni orientate al supporto della gestione della rete idraulica di Ferrara mediante soluzioni tecnologiche all'avanguardia, quali modelli di simulazione matematica e modelli di previsione per la riabilitazione delle condotte idriche. Nel corso del 2006 è stato sviluppato il modello matematico della rete ed attuati i primi interventi di distrettualizzazione. Sono state inoltre effettuate efficaci campagne di ricerca delle perdite avvalendosi di strumentazione acustica.

     
  • Progetto Localizzazione Automatica Perdite

    Progetto Localizzazione Automatica Perdite. Il progetto nasce come naturale evoluzione di X-Water e consiste nello studio di sistemi innovativi per la localizzazione automatica delle perdite idriche da utilizzare con il sistema di telelettura.

     
  • Progetto Pollutig defence

    Progetto Polluting Defence. Sviluppo e applicazione di nuovi strumenti per il monitoraggio a distanza della qualità delle acque potabili e reflue e delle emissioni gassose. L'obiettivo è monitorare in tempo reale molti parametri importanti per la qualità delle acque e dell'aria riducendo i rischi di inquinamento e i costi delle analisi di laboratorio. Dopo la positiva esperienza sul monitoraggio on line dell'impianto di potabilizzazione di Val di Setta (Bologna), e di Ravenna, nel 2006 è stata avviata l'installazione di un analogo strumento presso il potabilizzatore di Ferrara (Pontelagoscuro), per monitorare anche l'efficacia dei processi.

     
  • Progetto X-water

    Progetto X-water. Sperimentazione di telelettura dei contatori di acqua applicata a una sezione pilota della rete di distribuzione. Il progetto mira a fornire indicazioni sulla applicabilità della telelettura alla rilevazione delle perdite fisiche di rete. Attraverso il controllo giornaliero del bilancio idrico del distretto si è potuto verificare che è possibile il riscontro puntuale dei volumi di acqua in ingresso e in uscita, potendo intervenire tempestivamente in presenza di rotture.