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Scenario di riferimento

Nel 2006 è proseguita la fase di crescita dell'economia internazionale, sebbene negli ultimi mesi dell'anno si sia osservato un rallentamento del ritmo di espansione, apparso particolarmente elevato nel primo semestre. Sulla crescita pesano infatti numerosi fattori, quali le incertezze geopolitiche, la dinamica dei prezzi del petrolio, l'indebolimento del dollaro e il permanere di squilibri nelle bilance dei pagamenti.

La flessione nel ritmo di crescita del PIL mondiale nella seconda metà dell'anno è stata guidata in particolar modo dagli Stati Uniti, la cui crescita economica è in lieve rallentamento negli ultimi due trimestri soprattutto a causa della caduta degli investimenti nel settore immobiliare residenziale e del deficit della bilancia commerciale, a cui si sono affiancati nel terzo trimestre 2006 anche i rallentamenti di Europa e Cina.

Anche l'Italia, dopo un lungo periodo di difficoltà nel 2006, è tornata finalmente a crescere, (+2% tendenziale), seppur a ritmo più ridotto di quello dei principali partner europei. In questa crescita, un ruolo importante ha giocato la domanda interna.

Sul fronte dei tassi di cambio, nel corso del 2006 si è assistito ad un nuovo progressivo rafforzamento dell'euro sul dollaro, sostanzialmente attribuibile al citato rallentamento dell'economia americana e allo squilibrio commerciale statunitense. In particolare, fino al mese di aprile il tasso di cambio è oscillato all'interno dell'intervallo compreso tra 1,18 e 1,24 USD per euro, dal mese di maggio si è sempre attestato sopra quota 1,25 USD per euro e dalla fine del mese di novembre si è mantenuto costantemente sopra quota 1,31 USD per euro, facendo registrare una media annuale di 1,26 USD per euro.

Quanto all'inflazione, il rafforzamento dell'euro e la riduzione dei prezzi dell'energia nell'ultima parte dell'anno hanno avuto ripercussioni positive sull'andamento dell'indice dei prezzi al consumo che ha rallentato il ritmo di crescita congiunturale, attestandosi per l'anno 2006 al 2,1% tendenziale per quanto riguarda l'area euro.

 Esercizio 2006Esercizio 2005Variazione %
Prezzo petrolio $/bbl65,154,419,70%
Cambio $/euro1,261,241,60%
Prezzo petrolio euro/bbl51,943,918,30%
 
Andamento petrolio greggio

Per quanto riguarda il mercato petrolifero il 2006 è stato un anno contrassegnato da pesanti fluttuazioni: la quotazione media del Brent è stata infatti di circa 65$/barile, segnando un +19,8% rispetto alla media già elevata del 2005 (circa 54$/barile). Nel 2006 il greggio ha toccato nuove punte record, arrivando in luglio e in agosto a medie mensili di oltre 73$/barile e raggiungendo il nuovo picco storico di 78,7$/barile a inizio agosto, giunto al quale il prezzo del Brent è poi gradatamente sceso fino a 55$/barile a fine ottobre, per poi tornare a toccare la quotazione di 65$/barile a inizio di dicembre, e cominciare poi nuovamente a calare.

Le quotazioni elevate, oltre che estremamente volatili, risentono di una serie di fattori individuabili, secondo gli esperti, nella inadeguatezza della capacità mondiale di raffinazione, nelle tensioni geopolitiche e nelle connesse attività speculative sui mercati future del greggio.

Negli ultimi tre anni si è inoltre verificata una lunga sequenza di eventi eccezionali che hanno ogni volta ridotto temporaneamente l'estrazione di greggio in specifiche aree, l'ultimo dei quali in ordine temporale, si è verificato in Alaska a inizio agosto.

 
Andamento QE

In questo contesto, per quanto riguarda il Gas,  il valore medio della  QE nel 2006, calcolata facendo riferimento alla Del. AEEG n. 195/02 fino a tutto il primo semestre  e alla Del. AEEG n. 134/06 successivamente, è stato pari a 23,45 rispetto ad un valor medio di 16,86 nel 2005 e ad un valore atteso di 21,26 per il 2007. Come è possibile desumere da tali dati, la riduzione del prezzo del petrolio registrato nel corso degli ultimi mesi del 2006, non si è ancora scaricato sui prezzi del gas ed è destinato a produrre i suoi effetti in gran parte nel corso del 2007. Questo, naturalmente per effetto dei ritardi connessi alle formule di aggiornamento dei prezzi gas.

 
Andamento Borsa Elettrica

Per quanto concerne l'energia elettrica, nel 2006 il prezzo medio di vendita in borsa (PUN) è stato pari a 74,75 €/MWh, con un aumento del 28% rispetto ai 58,59 €/MWh dell'anno precedente.

Nel mese di luglio, è stato registrato il prezzo medio più alto dall'avvio della borsa Elettrica nell'aprile 2004 (PUN medio mensile di 84,49 €MWh).