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Area Gas

Quadro normativo/regolatorio 

Delibere dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) 248/04 e 134/06

Per tutto il 2006 è proseguito il contenzioso fra operatori gas ed AEEG relativamente alla Del n.248/04, avente per oggetto le modalità di aggiornamento della componente materia prima delle condizioni economiche di fornitura del gas naturale e la revisione del corrispettivo variabile relativo alla commercializzazione all’ingrosso. Tale delibera, per l’articolata evoluzione del contenzioso, nella gran parte dei casi, non ha trovato applicazione da parte degli operatori.

Nel mese di novembre 2006, il Consiglio di Stato, in seduta plenaria, ne ha poi sancito, in maniera definitiva, l’annullamento, pur confermando che l’AEEG è legittimata ad adottare provvedimenti di tale specie.

Nel giugno 2006, l’AEEG è intervenuta ulteriormente sulla materia con la Del. n.134/06, relativa a modifiche e integrazioni dei criteri per l’aggiornamento delle condizioni economiche di fornitura del gas. Anche avverso tale delibera sono tuttora pendenti ricorsi da parte degli operatori, peraltro, a differenza di quanto successo per la Del. n.248/04,la Del. 134/06, seppur in pendenza dell’esito del contenzioso ancora in atto, è stata applicata pressoché dalla totalità degli operatori (grossisti e società di vendita).

Nel mese di agosto, la Società TTPC (Gruppo ENI), in accordo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM),  ha attivato una procedura per l’allocazione non discriminatoria della capacità relativa al secondo lotto di potenziamento del metanodotto TTPC (circa 3,3 MLD di mc/anno), capacità che sarà disponibile a partire dal 1° Ottobre 2008

Come già avvenuto per il primo lotto, anche se per ragioni diverse, la partecipazione a tale procedura da parte di tutti gli operatori, Hera Trading compresa, è risultata sostanzialmente inutile in quanto SONATRACH, unico fornitore possibile del gas, ha deciso unilateralmente di finalizzare contratti di fornitura gas, indispensabili per acquisire le necessare autorizzazioni al transito in Tunisia e all’import in Italia, solamente con la propria filiale italiana (circa 2 mld di mc/anno) e con ENEL TRADE (circa 1 mld di mc/anno).

Nel mese di agosto 2006, l’MSE, nell’intento di attivare in anticipo azioni tese a ridurre il rischio di una eventuale emergenza gas nei successivi mesi invernali, ha adottato specifici provvedimenti che prevedono l’obbligo per gli operatori di massimizzare le importazioni e per STOGIT di massimizzare il volume immesso in stoccaggio. Sono inoltre stati previsti incentivi all’interrompibilità delle utenze industriali e all’import di gas spot durante i mesi invernali.

Nel corso dell’estate 2006, a seguito dei provvedimenti tariffari adottati dall’AEEG (Del. n. 134/06) e di una situazione del mercato europeo prevista tendenzialmente corta per l’inverno successivo, si sono create condizioni tali per cui gli elevati prezzi praticati sul mercato all’ingrosso in Europa sono risultati incompatibili con i prezzi di vendita  imposti dall’AEEG per il mercato civile italiano.

La gran parte degli operatori grossisti di minori dimensioni, che basano la loro attività prevalentemente su contratti di breve/medio periodo, non hanno quindi trovato conveniente importare gas in Italia o, qualora lo abbiano fatto, lo hanno destinato ai settori industriali e termoelettrici, non regolamentati dall’AEEG,  e quindi disponibili/obbligati a pagare il prezzo di mercato.

Anche Hera Trading si è vista costretta a destinare buona parte delle proprie importazioni al mercato all’ingrosso ed al settore termoelettrico.

In questo contesto, a fine settembre 2006, alcune società di vendita non hanno trovato il Fornitore Grossista, per quantitativi che a livello nazionale sono risultati essere pari a circa 800 milioni di mc su base annua.

Tenuto conto che anche i Fornitori Grossisti di Ultima Istanza, individuati  a suo tempo tramite gara dall’AEEG,  non sono stati in grado di subentrare in quanto privi dei necessari quantitativi di gas, l’MSE ha adottato un provvedimento specifico per l’istituzione del Fornitore Grossista di Ultima Istanza, avente il compito di garantire comunque la fornitura di gas a condizioni regolamentate alle società di vendita rimaste prive di fornitore, fatto salvo il diritto a vedersi ripianati dal sistema i maggiori oneri per l’acquisto del gas necessario sul mercato europeo a prezzi di mercato.

Fatti di rilievo

I primi mesi del 2006 sono stati caratterizzati da una situazione di emergenza gas  che si è manifestata in modo particolarmente grave per effetto di una concomitanza di fattori:

  • clima particolarmente rigido in Italia nei mesi invernali;
  • uso improprio di gas in stoccaggio per la produzione di Energia Elettrica, necessaria a compensare minori importazioni e da destinare all’esportazione;
  • minori forniture di gas provenienti dalla Russia per effetto di una situazione climatica eccezionalmente rigida.

 

Tale situazione, che non ha avuto impatto sull’operatività di Hera Trading, ha visto il sistema gas ricorrere allo stoccaggio strategico per quantitativi importanti e per il secondo inverno consecutivo.

Relativamente agli aspetti di cui sopra, l’AEEG ha successivamente avviato istruttorie formali sull’uso degli stoccaggi per l’anno termico 2004/2005 e per l’anno termico 2005/2006 nei confronti di dieci Società fra cui figurava anche Hera Trading (Del. n.37/06). A conclusione delle istruttorie, sono state comminate sanzioni per € 135 milioni a cinque società mentre per le restanti cinque, fra cui Hera Trading, gli elementi acquisiti hanno evidenziato l’insussistenza di illeciti.

Nel corso del mese di gennaio 2006, al fine di disporre del gas da importare tramite la capacità in fase di acquisizione con la procedura di allocazione non discriminatoria attivata nel novembre 2005 dalla Società TAG (Gruppo ENI) in accordo con l’AGCM, è stata finalizzata la negoziazione di una opzione gas per un quantitativo di 500 milioni di mc annui, per un periodo di cinque anni.

Alcuni mesi dopo il completamento della procedura TAG, l’opzione è stata esercitata, anche se per un valore inferiore al massimo possibile, dopo aver acquisito sul mercato secondario ulteriore capacità rispetto a quella avuta in assegnazione.

Tale nuova fornitura, di durata quinquennale, assume per Hera Trading un elevato valore strategico in quanto diverrà operativa a decorrere dal mese di ottobre 2008, esattamente nel momento in cui spireranno i contratti in essere di gas release.

Nel mese di aprile 2006, oltre al rinnovo del contratto con STOGIT per il servizio di stoccaggio di modulazione per l’anno termico 2006-07, al fine di ridurre il rischio di ricorso allo strategico in caso di inverno rigido, si è provveduto ad attivare un contratto aggiuntivo, anche se di minori dimensioni, con EDISON STOCCAGGI SpA.

Sempre nel mese di aprile 2006 è stato finalizzato un contratto di approvvigionamento su base annuale per circa 40 milioni di Mc, con punto di consegna al PSV.

Nonostante la situazione di mercato particolarmente difficile per effetto dei provvedimenti tariffari dell’AEEG (Del. n. 134/06), nel corso del mese di luglio 2006 è stata acquisita, in asta, capacità sul Transitgas, parte di durata annuale e parte triennale, con decorrenza ottobre 2007.

Successivamente, sono stati finalizzati anche i relativi contratti di fornitura del gas, con punto di consegna al confine Germania/Svizzera.

Nel mese di settembre 2006 è stato possibile finalizzare i primi contratti, per circa 50 milioni di Mc su base annua, direttamente con FLAME ENERGY che è divenuta quindi operativa a tutti gli effetti.

Dopo una articolata e complessa negoziazione, nel mese di novembre 2006, i soci industriali hanno finalizzato con SONATRACH il Protocollo d’Accordo per la vendita e l’aquisto di Gas attraverso il metanodotto della Società GALSI. Nel caso di Hera Trading, si tratta di un contratto da 1 miliardi di mc/anno, per 15 anni.

Tale accordo, ha creato le premesse per imprimere un’accelerazione alle negoziazioni in corso per la trasformazioni di GALSI SpA in società d’investimento e per la deliberazione del relativo aumento di capitale, obiettivo raggiunto nel successivo mese di dicembre.