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Politica finanziaria e rating

La struttura finanziaria del Gruppo Hera nel corso del 2006 è stata significativamente modificata. Sono state infatti eseguite diverse operazioni al fine di garantire una sempre più solida struttura finanziaria ed un costo del denaro ai livelli più convenienti. Gli obiettivi che l’Azienda si è posta all’inizio dell’esercizio sono stati i seguenti:

  • Definizione ed applicazione di una strategia di copertura del rischio tasso di interesse precisa e coerente con una conseguente copertura totale a tasso fisso del debito a lungo termine ed in totale compatibilità con i principi contabili internazionali IAS/IFSR.
  • Consolidamento del debito a breve termine a favore di quello a lungo termine.
  • Ottenere ampi spazi su linee di credito sia uncommitted, sia committed, al fine di garantire liquidità sufficiente a coprire ogni impegno finanziario almeno dei prossimi due anni.
  • Ridurre ulteriormente il costo del denaro.

Quanto sopra premesso, al termine del 2006, la situazione era la seguente:

  • Sono stati chiusi tutti i contratti di copertura tasso di interesse in essere non coerenti con la nuova politica finanziaria, stipulando contestualmente con un importante istituto bancario internazionale altrettante operazioni di mirroring e nuovi contratti di copertura swap - plain vanilla -perfettamente aderenti al debito sottostante (quindi, in accordo con i principi IAS).
  • Sono state perfezionate diverse operazioni che, nel loro complesso, hanno permesso di portare la quota del debito a lungo termine a circa l’80% del debito totale. Fra queste, si menziona un loan diretto unsecured, stipulato il 27 dicembre 2006 con la BEI, Banca Europea per gli Investimenti, per 180 milioni di Euro, bullet ad 8 anni, regolato ad Euribor maggiorato di uno spread di 2 centesimi.
  • L’intera quota di debito a lungo termine è attualmente regolata a tasso fisso.
  • La liquidità al 31 dicembre 2006 sui libri del Gruppo ammonta ad oltre 213,6 milioni di euro; sono stati inoltre stipulati tre contratti stand by a 3 anni committed per un totale di 250 milioni di euro, non utilizzati al 31 dicembre 2006.
  • L’utilizzo complessivo delle linee di credito bancarie concesse al Gruppo ammonta a circa il 37% del totale. Più in dettaglio, le linee a breve termine risultano utilizzate al 14.8%, mentre quelle a lungo al 71%.
  • Il costo totale del debito del Gruppo Hera attualmente è di circa il 4.2%.

Nel 2006, la gestione operativa del rischio commodity e cambio, è stata effettuata in un’ottica di “copertura”, tesa a fissare i margini previsti a Budget delle operazioni commerciali effettuate sia nell’area Gas che Energia Elettrica.

Dal punto di vista organizzativo, si è provveduto in corso d’anno a centralizzare in un’unica funzione (Gestione Rischio), in Area Gas, sia le attività di copertura di quell’area che quelle dell’area Energia Elettrica.

Tale approccio, basato sulla creazione di un Portafoglio di Concentrazione consente una gestione unitaria dei rischi omogenei e, basandosi sulla copertura per masse anziché per formule, offre diversi vantaggi quali:

  • Raggiungimento di livelli di copertura più elevati con conseguente minore volatilità del risultato economico;
  • Maggiore flessibilità conseguente al disaccoppiamento delle formule di indicizzazione di vendita da quelle di acquisto;
  • Eliminazione del vincolo sul volume minimo copribile;
  • Ottimizzazione dei costi per il minor ricorso al mercato attraverso il netting delle posizioni dei singoli contrati e delle posizioni generate dalle aree Gas ed Energia Elettrica;
  • Maggiore flessibilità nella strutturazione dell’offerta, con possibilità di proporre/quotare formule di indicizzazione diverse da quelle presenti nei portafogli acquisti;
  • Maggiore visibilità dei prezzi OTC delle commodity.

Le linee di credito e la relativa attività finanziaria non sono concentrate su nessun finanziatore specifico ma distribuite omogeneamente fra i principali Istituti Bancari Italiani ed Internazionali.

Si rammenta che Hera SpA ha in essere un Bond da 500 milioni di Euro con un coupon a tasso fisso del 4,125%, con scadenza Febbraio 2016.

Grazie al cash-flow prodotto ed alla solida struttura patrimoniale e finanziaria, nel suo complesso si ritiene che il Gruppo sia pertanto in grado di far fronte all’importante piano di investimenti previsto dal Piano Industriale.

Hera SpA ha ricevuto da Moody’s un rating sul lungo termine “A1 stabile” e da Standard & Poor’s il rating “A stabile” ed è’ intenzione del Gruppo continuare ad impegnarsi al fine di mantenere in futuro questi livelli di rating di elevato outstanding.