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Area Ambiente

L'Area Ambiente, confermando i risultati delle precedenti chiusure del 2006, è quella che presenta i più elevati tassi di crescita sia in termini marginalità che di peso percentuale.

(mln/)31-dic-05
pro-forma
31-dic-06Var. Ass.Var. %
Margine operativo lordo area130,6150,4+19,9+15,2%
Margine operativo lordo gruppo386,4426,7+40,3+10,4%
Peso percentuale

33,8%

35,3%

+1,5 p.p.

 

 

Con il 35,3% l'area Ambiente si conferma quella che fornisce il maggior contributo al risultato del Gruppo.

Il Gruppo Hera è da tempo la più rilevante realtà integrata del settore a livello europeo per la dotazione di impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani e speciali.

Come già accennato nell'Area del Ciclo Idrico Integrato, il Gruppo opera nell'ambito dei 7 ATO delle Province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Bologna, Ferrara, Modena e Pesaro. Anche per questo settore si è conclusa la definizione delle convenzioni secondo il disposto normativo vigente.

In seguito si propone un'analisi dei risultati della gestione realizzati nell'area d'attività Ambiente:

Conto economico
(mln/)
31-dic-05
pro-forma
Inc%31-dic-06Inc%Var. Ass.Var. %
Ricavi481,7 539,7 +58,0+12,0%
Costi operativi(241,2)-50,1%(275,5)-51,1%-34,4+14,2%
Costi del personale(116,1)-24,1%(126,7)-23,5%-10,6+9,1%
Costi capitalizzati6,11,3%13,02,4%+6,9+112,2%
Margine operativo lordo130,627,1%150,427,9%+19,9+15,2%
 

I ricavi alla fine del 2006 mostrano un incremento del 12,0%, passando dai 481,7 milioni di euro del 2005 ai 539,7 del 2006. L'aumento delle vendite è legato all'integrazione dell'area pesarese per 23,5 milioni di euro e per la restante parte ai maggiori ricavi per cessione di energia elettrica dagli impianti del Gruppo ed ai maggiori volumi smaltiti.

Il 2006 ha beneficiato del funzionamento a pieno regime di alcuni impianti, in particolare del termovalorizzatore di Bologna e gli impianti del Centro ecologico di Ravenna, che nel corso dell'anno precedente non erano ancora completamente a regime. Si ricorda che tali impianti godono delle agevolazioni (CIP6) sul prezzo dell'energia elettrica prodotta

La raccolta differenziata, al netto dei volumi provenienti dall'attività di spazzamento (come previsto da progetto DPCM sulla Raccolta differenziata del 5/6/1997), in termini di incidenza percentuale sul totale dei volumi raccolti è stata del 33,5% contro il 30,9% del 2005. Il consistente incremento conferma l'impegno del Gruppo all'incremento della frazione recuperabile dai rifiuti e nella riduzione dell'impatto ambientale

Come si può rilevare dalla tabella seguente la quantità di rifiuti smaltiti è aumentata di oltre il 5%. La classificazione dei volumi trattati relativi all'esercizio 2005 è stata allineata ai criteri dell'anno in corso che prevedono l'elisione dei sottoprodotti degli impianti interni al gruppo.

 
Dati quantitativi (migliaia di tonnellate)31-dic-05
pro-forma
Inc%31-dic-06Inc%Var. Ass.Var. %
Rifiuti urbani1.597,242,4%1.677,442,2%+80,2+5,0%
Rifiuti da mercato1.401,837,2%1.453,736,6%+51,9+3,7%
Rifiuti speciali da sottoprodotti impianti519,913,8%474,311,9%-45,6-8,8%
Clienti diretti società controllate250,46,6%369,69,3%+119,2+47,6%
Rifiuti trattati per tipologia3.769,3100,0%3.975,1100,0%+205,8+5,5%
Discariche1.343,235,6%1,572.239,6%+229,0+17,0%
Termovalorizzatori614,016,3%597,615,0%-16,4-2,7%
Impianti di selezione293,87,8%344,48,7%+50,6+17,2%
Impianti di compostaggio300,58,0%335,28,4%+34,7+11,6%
Imp. di inertizzazione e chimico-fisici742,319,7%705,017,7%-37,3-5,0%
Altro475,412,6%420,710,6%-54,7-11,5%
Rifiuti trattati per impianto3.769,3100,0%3.975,1100,0%+205,8+5,5%
 

Dai dati quantitativi sopra esposti si può apprezzare il minor utilizzo degli impianti di terzi mentre il minor volume quantitativo smaltito nei termovalorizzatori è da mettere in relazione al fermo dell'impianto di Ferrara avvenuto nell'ultimo trimestre in relazione alla realizzazione della nuova linea, che non ha permesso di confermare i risultati delle chiusure precedenti.

Il miglior sfruttamento complessivo degli impianti di proprietà ha favorito l'incremento del Margine Operativo Lordo che è passato dai 130,6 milioni di euro del 2005 ai 150,4 del 2006, con un incremento del 15,2%. Da rilevare inoltre l'aumento della marginalità percentuale di quasi un punto percentuale, dal 27,1% al 27,9%.

 
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