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Analisi delle attività relative all'Area Gas

Nell'esercizio 2006 il peso dell'area Gas, che include le attività di vendita e distribuzione, è diminuito rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente di oltre tre punti percentuali in termini di contributo al margine, a favore di altre aree di affari del Gruppo.

La tabella seguente evidenzia la rilevanza di questa area sulle attività complessive del Gruppo:

(mln/)

31-dic-05
pro-forma

31-dic-06Var. Ass.Var. %
Margine operativo lordo area

118,4

116,1-2,3-2,0%
Margine operativo lordo gruppo

386,4

426,7+40,3+10,4%
Peso percentuale

30,7%

27,2%-3,4 p.p. 

 

 

I risultati dell'Area Gas sono in calo rispetto all'anno precedente a causa dell'andamento eccezionalmente mite del clima negli ultimi due mesi del 2006, che ha causato una forte diminuzione dei volumi distribuiti e venduti, così come l'intervento dell'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas relativamente alla riduzione delle tariffe di vendita (delibera 134/06) a partire da luglio 2006. Nel corso del 2006, come già segnalato nelle chiusure precedenti, va inoltre considerato l'aumento del costo della materia prima dovuto all'elevato livello raggiunto dal prezzo del petrolio e l'aggressività commerciale dei concorrenti sulla clientela business.

I risultati economici sono sinteticamente esposti di seguito:

Conto economico
(mln/)
31-dic-05
pro-forma

Inc%

31-dic-06Inc%Var. Ass.Var. %
Ricavi871,2

 

987,6 +116,4+13,4%
Costi operativi(733,5)-84,2%(856,9)-86,8%-123,4+16,8%
Costi del personale(43,5)-5,0%(44,1)-4,5%-0,6+1,4%
Costi capitalizzati24,32,8%29,53,0%+5,3+21,7%
Margine operativo lordo118,413,6%116,111,8%-2,3-2,0%
 

I ricavi dell'Area Gas sono aumentati del 13,4%, passando dagli 871,2 milioni di euro del 2005 ai 987,6 milioni di euro del 2006, in relazione al consolidamento delle aziende del pesarese per 21,0 milioni di euro ed all'aumento del costo della materia prima, trasferito sul prezzo di vendita, parzialmente compensato dai minori volumi distribuiti e venduti.

Sulla voce ricavi contribuisce inoltre la variazione della tariffa di distribuzione che passa da 5,3 a 5,4 /cent medio per metro cubo.

La seguente tabella riporta l'evoluzione dei principali fattori quantitativi che hanno concorso a determinare i risultati delle attività di distribuzione e vendita: si rileva che l'andamento climatico del 2006 oltre a scontare una primavera più mite rispetto all'anno precedente, ha avuto un ultimo trimestre con temperature eccezionalmente elevate. L'attività di Trading si è ridotta a causa del minor interesse mostrato dai fornitori internazionali verso il mercato italiano e per la minore capacità di transito acquisita dal Gruppo.

Dati quantitativi

31-dic-05
pro-forma

31-dic-06Var. Ass.Var. %
Numero clienti (unità in migliaia)939,6958,4+18,8+2,0%
Volumi distribuiti (milioni di mcubi)2.399,12.312,3-169,4-7,1%
Volumi venduti (milioni di mcubi)2.78632.409,0-377,3-13,5%
- di cui volumi Trading447,6267,4-180,3-40,3%
 

In relazione all'andamento climatico sopra descritto i volumi distribuiti passano dai 2.399,1 milioni di metri cubi del 2005 ai 2.312,3 del 2006, nonostante gli 82,5 milioni di metri cubi derivanti dal consolidamento del Gruppo Aspes di Pesaro. I volumi venduti diminuiscono in misura maggiore soprattutto a causa dei minori volumi trattati per le attività di trading.

Rispetto all'anno precedente il Gruppo ha registrato una diminuzione del Margine Operativo Lordo nell'area Gas, in relazione agli effetti sopra descritti, pari a 2,3 milioni di euro, passando da 118,4 a 116,1 milioni di euro. Al netto del contributo delle aziende dell'area di Pesaro la diminuzione sarebbe stata pari a 5,2 milioni di euro pari al 4,4%.

A causa del citato aumento della materia prima trasferito sui prezzi di vendita e della citata perdita di redditività, la marginalità percentuale si è ridotta passando dal 13,6% del 2005 al 11,8% del 2006.

 
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